Il termine è stato coniato da O'Reilly Media per indicare una nuova era della comunicazione via web open-source che sia affidato in gran parte agli utenti di internet che ne usufruiscono.
Questo nuovo modo di concepire la rete rappresenta un’ innovazione in quanto, negli anni precedenti alla nascita del Web 2.0, la rete era gestita esclusivamente da società informatiche e una ristretta cerchia di utenti.
Infatti prima della sua nascita, internet era concepito come una rete globale di gestione di pagine interattive e non come mezzo di scambio.
Lo scopo di questa nuova “versione di internet” è quello di rendere possibile l’interazione tra utenti attraverso piattaforme tecnologiche, rivoluzionando cosi la figura dell’utente da consumatore a partecipante.
Web 2.0 è il nuovo modo per scambiare dati, utilizzarli e condividerli, lasciando cosi ai dati
una loro identità, che può essere cambiata, modificata da chiunque per diversi scopi, elaborando cosi informazioni collettive.
In questo modo viene privilegiato il contenuto che può spaziare in qualsiasi campo del sapere ed essere ampliato da elementi interattivi (come per esempio documenti audio e video).
Gli strumenti che permettono questo scambio di informazioni sono Blog, Wiki, Social Network, che forniscono uno spazio gratuito a chiunque lo necessiti e in totale libertà.
Il principale elemento di spicco nel Web 2.0 è il Blog, che può essere considerato come un reale luogo d’incontro per la discussione e quindi apprendimento di tematiche sia importanti che frivole.
Possiamo quindi concludere che nell’ ambito del continuo sviluppo informatico che caratterizza la nostra generazione, il Web 2.0 rappresenta una rivoluzione dal punto di vista dello scambio universale di informazioni.
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